La Meditazione Radicata

Sono quasi 30 anni che pratico varie forme di meditazione, ma per i primi 20 non nascondo che l'esperienza è stata tutt'altro che piacevole. Restare immobile per decine di minuti mi rendeva irrequieto e non raggiungendo quegli stati di pace di cui sentivo parlare vivevo l'esperienza come qualcosa di piuttosto frustrante. Essendo entrato negli anni in contatto con diverse scuole, filosofie e discipline, ho attinto un po' da ciascuna di esse raccogliendo quelle pratiche con le quali ottenevo i risultati migliori. Oggi le metto in pratica in quella che ho chiamato Meditazione Radicata

Gli elementi che ne fanno parte sono:

  1. Innanzitutto il contatto con se stessi. Spesso attraverso la meditazione, più o meno consapevolmente, scegliamo di allontanarci da quelle tematiche fisiche, emozionali o psicologiche che stanno generando disagio nelle nostre vite. Anziché cercare di evitare queste tematiche, la meditazione può essere un'opportunità per stabilire un contatto con ciascuna di queste parti ed integrarla nel momento presente, senza giudizio o tentativo di rimuoverla, ma solo di accettarla, osservarla ed eventualmente coglierne i messaggi.
  2. Il radicamento è un altro elemento essenziale di questa pratica. Come una aquilone che, diversamente, sarebbe in balia delle correnti, il radicamento ci fornisce quella connessione alla Terra che ci permette di aprirci verso l'alto in maniera sicura e stabile, permettendoci dunque di fare della meditazione un'esperienza piacevole e non destabilizzante. 
  3.  

 

Troppo spesso la meditazione è usata come forma di evasione dalla nostra vita. E per quanto possa essere difficile il periodo che stiamo vivendo, non aiuta disconnettersi da se stessi e da ciò che stiamo provando al fine di trovare sollievo "altrove". Entrare in contatto con ciò che proviamo all'interno del nostro sistema è un passo importante per elaborare e vivere nella maniera più autentica possible ciò che stiamo vivendo, avendo l'opportunità di cogliere quelli che sono gli insegnamenti che derivano da questa esperienza. 

avendone praticate diverse negli anni, quella che sento essere più efficace per me è quella dove è presente allo stesso tempo un contatto profondo con noi stessi, con la Terra e con le sfere spirituali più alte. Nella mia esperienza, qualsiasi meditazione che ci "disconnette" da noi stessi è più che altro una forma di evasione dalla realtà della nostra vita. Al contempo, perché l'esperienza sia completa, è altrettanto importante aprirci verso l'alto mantenendo una solita "ancora" connessa alla Terra. 

Sono quasi 30 anni che pratico la meditazione e per i primi 20 non è stata per me un'esperienza particolarmente piacevole. Non accadevano tutte quelle cose meravigliose di cui sentivo parlare e più cercavo di restare immobile, più saliva la tensione interna e il disagio. L'ho vissuta per lo più come un'esperienza estremamente frustrante, specialmente laddove sentivo il bisogno di una pratica che mi desse serenità e mi tranquillizzasse.

Quando ho iniziato i miei studi alla Barbara Brennan School of Healing, durante una lezione con Barbara, le ho parlato di questo mio profondo disagio nel meditare e le ho chiesto come mai questo avvenisse. Lei mi ha invitato a sedermi e a mostrarle come io praticassi la meditazione. 

 

Le meditazioni guidate svolte da Ian hanno la funzione di connetterci profondamente con ogni parte di noi stessi. Esse hanno la caratteristica di porre grande attenzione sull’aspetto del radicamento, ovvero la nostra connessione con la Terra. Nel momento in cui abbiamo un saldo ancoraggio nella parte bassa, ci è più facile aprirci verso l’alto rimanendo più stabili e presenti. 

Durante gli incontri verranno praticati degli esercizi preliminari che hanno la funzione di aprire i nostri chakra ed espandere il nostro campo energetico. Una volta espanso, il nostro campo energetico ci permetterà di ampliare la nostra sensitività ed essere più ricettivi a qualsiasi manifestazione. Questa espansione, abbianata ad un forte radicamento, ci permetterà di avere esperienze energetiche, fisiche e spirituali profonde in sicurezza. 

Non è necessario avere un'esperienza meditativa particolare per poter partecipare. Allo stesso tempo, è l'opportunità per chi già medita da tempo di provare qualcosa di differente che possa contribuire alla propria pratica personale.


Meditazione Radicata

Ciascuno di noi è alla ricerca di un naturale equilibrio tra le proprie quattro sfere: fisico, emozionale, mentale e spirituale. La meditazione è un prezioso strumento attraverso il quale coltivare la nostra spiritualità. Nel momento in cui, però, questa attività è disconnessa da tutte le altre sfere, diventa un'esperienza incompleta e a volte frustrante. Quando riusciamo ad integrare ogni parte di noi nella pratica della meditazione, si completa il processo per cui ci siamo incarnati: unire la nostra parte umana e la nostra parte divina. 

Applicando semplici tecniche di radicamento ed espansione energetica, è possibile fare un'esperienza meditativa più sicura, più completa e più profonda.

Questo tipo di incontro è aperto a tutti, anche a chi non ha alcuna esperienza di meditazione. 

Ciò che faremo durante le meditazioni guidate sarà:

Radicamento

Affonderemo le nostre radici e ci connetteremo con la Terra, trovando in essa forza, stabilità e sicurezza.

Espansione

Attraverso alcuni semplici esercizi specifici e con l'aiuto di musica e suoni, apriremo i nostri chakra (centri energetici distribuiti lungo tutto il corpo), li ripuliremo ed espanderemo il nostro campo energetico in tutte le direzioni. 

Connessione

Una volta che ci saremo espansi e avremo alzato la nostra vibrazione, ci apriremo verso l'alto e potremo stabilire un contatto con ciò che per ognuno di noi rappresenta la spiritualità.

Meditazione

Quando ci saremo connessi, stabiliremo un contatto con il corpo e con il respiro, ascoltando ciò che il nostro sistema ci vorrà comunicare ed aprendoci alle parti più profonde ed umane di noi. 

Canalizzazione

La presenza delle guide in questi incontri è forte e percepibile. Ognuno di noi avrà la possibilità di connettersi con le proprie. Come conduttore del gruppo, nel momento in cui le mie guide mi inviteranno a farlo, porterò al gruppo messaggi che potranno servire in quel momento. 

Trasformazione

In questo stato di espansione e con la forte presenza delle guide, farò un lavoro di tipo energetico sui campi aurici dei partecipanti, ripulendo, ristrutturando e allineando all'occorrenza. Se la nostra intenzione è chiara e pura, questo lavoro andrà ad accelerare i processi trasformativi della persona.

Condivisione

Alla fine di tutto quanto sopra, avremo l'opportunità di restare insieme e condividere la nostra esperienza. È un momento molto prezioso perché ci permette di sentire che non siamo soli in questo cammino: siamo circondati da esseri umani sullo stesso percorso e dalle guide che ci accompagnano in ogni momento.


Nella nostra ricerca di un equilibrio tra le quattro sfere dell'essere umano – fisica, emozionale, mentale e spirituale, la meditazione gioca un ruolo essenziale per lo sviluppo di quest'ultima. È un profondo bisogno di ciascuno di noi quello di poter stabilire un contatto diretto con la nostra sfera spirituale. Applicando semplici tecniche di radicamento ed espansione energetica, è possibile fare un'esperienza meditativa più sicura e profonda.

Ciò che faremo insieme ogni due settimane sarà:

Espansione

Attraverso alcuni semplici esercizi specifici e con l'aiuto di musica e suoni, apriremo i nostri chakra, li ripuliremo, ci radicheremo (ancorandoci saldamente alla Terra) ed espanderemo il nostro campo energetico in tutte le direzioni, aprendoci verso l'alto. 

Connessione

Una volta espansi, potremo stabilire un contatto con quelle vibrazioni più alte che per ognuno di noi rappresentano la spiritualità.

Meditazione

Quando ci saremo connessi, vi accompagnerò in una meditazione guidata che potrebbe portarci in luoghi profondi dentro di noi oppure in luoghi nuovi e lontani.

Canalizzazione

Ciò che solitamente avviene in queste occasioni, è che le guide portano messaggi importanti e utili per il gruppo e per gli individui in questo momento evolutivo.

Trasformazione

In questo stato di espansione e con la forte presenza delle guide (non si fanno mai mancare l'opportunità di partecipare ad incontri come questi!), verrà fatto un lavoro di tipo energetico sui campi aurici dei partecipanti, ripulendo, ristrutturando e allineando all'occorrenza. 

Comunicazione

A questo punto sarà possibile stabilire un contatto diretto con le nostre guide. È un momento importante perché si può davvero percepire che non siamo soli, consapevolezza di cui abbiamo un grande bisogno per affrontare la nostra vita di tutti i giorni. 

Condivisione

Alla fine di tutto quanto sopra, avremo l'opportunità di restare insieme e condividere la nostra esperienza. È un momento molto prezioso perché ci permette di sentire il supporto del gruppo e porta con sé grande rispetto per l'esperienza umana che stiamo tutti attraversando.

 

 

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